venerdì 13 aprile 2012
Stelle e farfalle
In queste due settimane due mie amiche hanno perso l'una il padre e l'altra la madre. Queste notizie mi sono piombate addosso come un secchio di acqua gelida. Soprattutto per quanto riguarda la mamma. Era una donna con un carattere di ferro, solare, con la voce squillante. Non meritava di morire a 54 anni con una figlia sedicenne e un'altra ventisettenne. Continuo a pensare a questa mia amica...molto tempo ci separa, abbiamo preso strade diverse ma io l'ho sempre considerata un esempio, essere come lei era il mio sogno. Bella oltre misura, intelligente, forte, dinamica, ambiziosa...insomma tutto l'opposto di ciò che io sono.
Intanto ho preso un altro chilo. Mi faccio schifo da sola. Lo so che e' giusto così, ma la mia testa non vuole accettare un corpo così...
Oggi inoltre ho sentito una mia ex compagna di ricovero...aspetta un bambino...quanta invidia (positiva) provo...vorrei tanto un figlio, lo vorrei più di qualsiasi cosa al mondo. Eppure dobbiamo aspettare chissà quando. Per mio marito credo che il giorno giusto non arriverà mai...e questo mi fa molto soffrire...so che non sono la persona più stabile del mondo, ma un figlio, non posso nemmeno pensare alla gioia che proverei.
Altro fronte: la nonna ieri ha iniziato la chemio, il mio inconscio non ha ancora accettato la cosa...e' come se non riguardasse me e ciò mi imbestialisce.
In questo post un po' senza senso voglio dedicare a L. il mio pensiero, mamma meravigliosa e amica indimenticabile...
martedì 3 aprile 2012
No feelings....
Ho dovuto riflettere prima di tirare fuori qualcosa da tutta questa situazione. Venerdì mia madre mi ha detto che la nonna, colei che mi ha cresciuta, amata, curata fin agli 11 anni, ha un tumore. Non voleva dirmelo, mia madre. Voleva proteggermi...ho 27 anni posso anche stare male per le mie cose, ma la comunicazione???? Sono ancora stordita, non riesco a elaborare dentro di me quello che sta succedendo. Prima l'Alzheimer, ora questo...no mia nonna aveva il diritto di vivere la sua vecchiaia in tranquillità vedendo i miei figli...e molto probabilmente questo non succederà ... La cosa per me e' straziante. E ciò che più mi fa arrabbiare e' che anche ora che sto scrivendo non sento nulla, come se stessi raccontando la storia di un'altra persona. Oggi sono andata al centro, non mi hanno pesata...meglio...meno numeri vedo meglio e'. La settimana prossima non ci sarà lo psichiatra, spero non accada nulla...l'umore e' a pezzi...domani termineranno di montare la cucina...vorrei poter saltare avanti di un mese, vorrei vorrei vorrei....troppe cose...materiali, psicologiche, spirituali...vorrei serenità...la posso raggiungere ma devo fare davvero tanto. Ho dentro tanta paura! Troppa paura! Paura di tutto...di me e di quanto devo ancora fare per allontanare da me questa malattia che ogni giorni riesco ad alimentare in qualche modo. Che titolo dare a questo post? Mah ho solo sproloquiato un po' per liberarmi, per il resto aria...
Iscriviti a:
Post (Atom)

