giovedì 16 agosto 2012

Due mesi davvero allucinanti





Non scrivo da praticamente un mese, anzi due e se dovessi tirare le somme di tutto ciò che è accaduto dovrei ammettere che non so come ho fatto a resistere dall'imbottirmi di farmaci. Il giorno dopo l'ultimo post che ho scritto sono andata ad un matrimonio. La giornata era già iniziata con il livello di stress veramente fuori controllo. A metà della cerimonia ho iniziato a piangere perché non ricordavo nulla del mio matrimonio. Ho pianto fino a che non siamo usciti dalla chiesa, sembravo una fuori di testa e forse effettivamente lo ero...arrivati al ristorante, mi devo scontrare nuovamente con il più grande fallimento della mia vita. C'è un'amica laureata in medicina, il compagno e altri amici. Inevitabilmente il discorso cade su pazienti, malattie...no, non posso reggere un secondo in più a questi discorsi. Fortunatamente entrano tutti x finire la cena...io rimango li, seduta fuori, a fumare una sigaretta dopo l'altra e a piangere lacrime amare. Sto male, non riesco ad affrontare la situazione.

La situazione sfugge di mano...e ti ritrovi sola con il tuo dolore
 Entro, non guardo nessuno in viso, mi faccio dare le chiavi della macchina da mio marito e scappo...da tutto, da tutti, dai loro discorsi che mi feriscono e dal fatto che NESSUNO si preoccupi di vedere come sto. Nemmeno chi ha competenze più o meno specifiche in materia. Mi ritrovo sola, in auto, piangendo e maledicendo il giorno che ho deciso di continuare a lottare. A fine serata arrivano tutti alle macchine per andare a casa...due azzardano un "mi dispiace che tu non sia stata bene..." per il resto deserto.

Tutto pronto per festeggiare

Il giorno dopo avevo quella famosa festa a casa mia : 10 amiche, 1 compleanno e due baby shower. Nel complesso il divertimento è stato tanto, anche se ero veramente stanca morta. Mi fa piacere che tutte si siano divertite e che siano state bene. Forse so fare almeno la padrona di casa e l'organizzatrice di eventi, e se non fosse stato per il matrimonio del giorno prima, sarebbe andato tutto meglio. La settimana trascorre lentamente, come al solito...pulizie, mia mamma che rompe, pulizie, mia suocera che rompe, pulizie, la nonna che rompe, pulizie....arriva la settimana in cui dovrei andare a Rimini a trovare mie due amiche ad una fiera.

Un amico come te...
 Trascorro due giorni tranquilli con delle altre amiche che mi vengono a trovate...parlo e rifletto molto su ciò che mi dicono. Mi rendo conto che le ragazze che consco da quando sono piccola sono maturate davvero molto e le stimo tantissimo, perché ero prevenuta nei loro confronti ed invece ho sbagliato completamente. Il fatto è che non riesco a capite se io ho subìto questo tipo di cambiamento oppure se sono ancora alla fase bambina che non vuole crescere. Chiudo questo post per iniziarne uno tutto dedicato ad una persona speciale. Domani però...ora è tardi...