martedì 29 maggio 2012

Vita? No inferno! Punto.

Sola...sempre....
Come sempre mi ritrovo a tarda notte a svuotare il sacco in questo posto segreto per quasi tutto il mio mondo. Si perché non mi importa chi leggerà, sicuramente non persone a me vicine visto che ho detto a ben poche di loro di questo piccolo spazio che mi sono ritagliata. E questa sera devo confessare un peccato enorme... Oggi pomeriggio, per qualche strano motivo ho iniziato a inghiottire letteralmente biscotti....per poi finire con il viso gonfio, gli occhi stravolti e l'anima in pezzi. Poi arriva anche la brillante idea del super lassativo...dopo aver compensato sentivo qualcosa dentro, un mostro che mi attirava verso la busta da viaggio di mio marito...ero senza calze, mi sono guardata le gambe già segnate da cicatrici indelebili...ho pensato che avrei tanti voluto prendere quegli arnesi e iniziare il mio rituale...ma poi ho pensato a mio marito...a quanto lo avrei deluso se lo avessi fatto. Non sono una ragazzina, sono una donna e non posso permettermi più di nascondere a mio marito tagli, digiuni, abbuffate e compensazioni. Alla fine sono uscita dal bagno e sono andata a fumare in terrazza...sentendomi completamente uno schifo per l'abbuffata ma non provando il minimo senso di colpa per la compensazione. E qui casca l'asino...sono ancora troppo legata a questo rituale, nonostante sia consapevole dei danni che ogni volta mi provoco...e forse è proprio questo che voglio...annientarmi lentamente, consumarmi come una candela.

Venerdì avrei voluto scrivere ma ero così furibonda che non ci sono nemmeno riuscita: in sintesi questo è quello che è successo al centro. Lunedì sono andata dalla dietista e la bilancia segnava 1kg in meno rispetto a 15 giorni fa. Ok cazziata, ho spiegato che forse mi sto muovendo di più visto che sto sistemando finalmente la casa x il trasloco. Passo questi giorni ancora a pulire e il venerdì vado dallo psichiatra...mi dice che mi devo ripesare...io penso eh che palle mi avete pesata lunedì a che serve pesarmi oggi? Risultato? 1hg in meno di lunedì. Ok non prendiamoci x il culo 1hg può essere qualsiasi cosa, gonfiore, ritenzione, ecc ecc....ennesimo cazziatone da parte dello psichiatra....io gli dico che se non volessi ingrassare non avrei preso i 5kg che ho messo su...e butto via una seduta a parlare di questo peso del cavolo. É veramente frustrante...io ora secondo le tabelle sono normopeso, ma no, vogliono che aumenti ancora perché dicono che comunque in me c'è ancora un controllo malato sul peso...sono passata da attimi in cui avrei spaccato tutto ad attimi in cui mi sarei presa tutte le medicine che ho in casa. Non dico che sono guarita perché ho preso 5kg e potrei teoricamente andare bene così...ma perché devo essere sempre sminuita...già mi sento una merda per altri motivi che non sto qui ad elencare in questo momento...e poi sono così idiota da non essere nemmeno in grado di reagire quando lo psichiatra mi fa il mazzo. Rimango a guardarlo come un'ebete, piangendo, senza tirare fuori nemmeno un briciolo di rabbia...quella rabbia che poi rompe gli argini una volta fuori da quello studio. Se giovedì non sarò aumentata lo psichiatra non mi vedrà...per quanto deve continuare questo strazio? Quando sarò capace di dire basta e dare un taglio a tutto? Non ho le palle per farlo, questa è la verità, così come non ho avuto le palle per impedire ai miei di rovinarmi la vita, così come non ho avuto le palle per portare avanti il mio sogno di fare il medico. Mi dicono...hai una vita, un marito, non ti basta come motivazione per guarire? No, non mi basta...finchè mi sentirò una fallita, una mediocre, una nullafacente, una perdente, una senza palle, senza carattere, senza spina dorsale, senza autostima, vedo davvero difficile in miglioramento.. Certo che se lo psichiatra si sofferma su un etto in meno o in più che senso ha???? Serve solo ad alimentare la sofferenza, la frustrazione di avere un corpo che non si sente come il proprio...e io non riuscirò ancora per molto a resistere...lo sento...il crollo arriverà prima o poi...ed io come sempre rimarrò impassibile, succube degli eventi, ma con una voglia irrefrenabile di autodistruggermi....

giovedì 24 maggio 2012

Sempre più giù...


Questa sera sento il bisogno di scrivere...è come se avessi un peso sul cuore che non mi permette di respirare. Piano piano la casa sta prendendo forma, e più si avvicina il giorno del trasloco più mi assale la paura di non saper controllare la situazione. Non saprò mai essere una buona donna di casa, ho paura delle incombenze che mi aspettano. La mia vita cambierà e io non sono certa di essere in grado di reggere il passo a tutti questi cambiamenti. Mi sento svuotata, senza forze, eppure dovrei pensare che il mio sogno si sta lentamente realizzando...ma continuo a pensare alla mia inadeguatezza, alla mia inettitudine, al mio non essere e non vivere. Speravo in quel lavoro, ma ho tanta paura che sarà un fallimento: i giorni passano, nessuno si fa sentire e le speranze scivolano via. Sento vacillare ogni certezza, la paura mi sta facendo impazzire. Ci sono giorni in cui non riesco nemmeno ad alzarmi...dormire...morire...forse sognare...

lunedì 7 maggio 2012

Ansia


E' tardi, tardissimo... Ed io sono qui ancora sveglia... Non scrivo da un po' forse per pigrizia o forse perché ho ben poco da dire. Sono ancora in questa prigione, senza uno scopo, senza mezzo sentimento, vuota, senza vita... Domani e' giorno di pesata e sono veramente in ansia...sono diventata enorme e mi faccio ancor più schifo di prima. Vorrei essere magra...ma so già che non basterebbe...continuo a pensare che il problema sia il peso quando invece non lo e'...e lo so benissimo. Eppure ogni volta ricado nella stessa trappola che mi sono autocostruita. Ho preso un bracciale questa settimana... Su chiama libertà....forse e' quella che anelo da sempre, così come l'amore. Mi sento sempre sola, sempre obbligata a prendere decisioni imposte da altri...io non esisto ed e'per questo che questa notte più che mai desidero diventare una farfalla...