Riemergo dopo mesi di silenzio. Settembre è stato un mese assurdo, è come se non lo avessi vissuto, eppure ho fatto viaggi, esperienze... Anche ottobre scivola via come settembre...le sedute dal terapeuta sono sospese perché è in malattia e io piano piano inizio ad andare fuori di testa. Faccio un altro breve viaggio e quando torno decido di pesarmi ottenendo un verdetto disastroso + 3,6kg. I vestiti non mi vanno perché ovviamente il tutto è andato su quei maledetti fianchi...è come se fossi sprofondata al centro della terra. Vergogna e inutilità mi bloccano in casa. Dal mondo esterno non arrivano notizie confortanti: tre amiche stanno male, molto...due in ospedale e una quasi...vado a trovarne due. Non ho mai raggiunto i loro livelli ma ogni giorno spero che un piccolo seme possa germogliare nella loro testolina e crescere...il seme della speranza, il seme della lotta per vivere. Quanto è paradossale che io dica questo e poi dentro di me e per me desideri l'opposto. Che ipocrita bugiarda! Voglio assolutamente tornare al peso di prima, voglio che quei maledetti vestiti mi vadano bene...come se fosse solo questo??? La realizzazione personale dove la mettiamo? Dove mettiamo le soddisfazioni? Ah dimenticavo...non esiste nulla di tutto ciò nella mia vita. Sono ormai quasi determinata a mollare...in ogni senso...tutto e tutti. Egoista! Codarda! Scappa! Non pensare a chi fai soffrire, non pensare che ci sono ancora alcune persone che ti vogliono bene. Si sta per consumare l'ultimo atto...la morte del cigno è vicina...sento la melodia dentro, così struggente, così meravigliosamente disperata. Presto arriverò...presto anche il mio volo di farfalla avrà la sua calata del sipario...

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