lunedì 19 marzo 2012

Solo una parola: disgusto

Oggi doveva essere una giornata tranquilla, piacevole...io e mio marito a spasso per cambiare un po' la routine dei nostri fine settimana...e invece si è trasformato nella solita abbuffata compulsiva fatta di smalti, abiti, bijoux...senza freni, senza fermarmi a pensare. No...quello che vedevo e volevo, doveva essere mio. Quando l'abbuffata è terminata è arrivata la solita sensazione, identica a quella che mi assale quando mi abbuffo, senso di colpa e soprattutto senso di disgusto verso la mia persona e verso quello che faccio e che sono. Ho 27 anni, sono sposata, non dovrei essere come una bambina, che quando vede una cosa la vuole, dovrei essere una donna che si sa dare delle priorità, ma in quel momento nulla mi permette di pensare razionalmente, devo comprare, devo avere...La cosa positiva dell'abbuffata di cibo è il senso che mi da la compensazione, mi libera da tutto, mi fa sentire meno sporca, mi redime in qualche modo. Queste abbuffate invece non hanno un modo per compensare, anzi, tutto è peggio, il senso di colpa rimane incastrato in gola, il senso di colpa verso tuo marito ti assale ogni volta che lo guardi e pensi che sei uno schifo di moglie, che peggio di te non c'è altro.
I pensieri che hanno attraversato la mia mente durante il viaggio di ritorno erano davvero dei peggiori, ho vagliato ogni possibilità per punirmi, ho vagliato ogni piccolo e recondito angolo della mia anima sporca per trovare qualcosa che mi facesse credere che non sono la persona che mi sento. Non è servito a nulla. Sono assolutamente certa che se davvero esistesse un inferno, io andrò drittà la...non c'è salvezza per me. Solo perchè ho rifatto un armadio non vuol dire che sia una persona migliore, non vuol dire nulla. Quando la casa sarà pronta cercherò un lavoro, non posso essere dipendente in questo modo, non posso costantemente chiedere agli altri. Devo avere la forza per costruirmi un futuro...anche partendo dal basso...quando saremo nella nuova casa sarà davvero tutto diverso e io inizio seriamente ad avere paura di non saper gestire la situazione...potrei andare avanti ancora a scrivere...uscirebbero solo insulti verso la mia persona, ormai chi sono non lo so più. Mi sono trasformata in un diavolo draconiano che ha completamente fagocitato la mia anima...non esiste più...c'è solo fumo, polvere, buio....

Nessun commento:

Posta un commento