martedì 7 febbraio 2012

Un'altra prospettiva...

Questa mattina come al solito ho aperto facebook per trascorrere questo inutile tempo che mi porta inesorabilmente verso l'ora di pranzo. Stavo ripensando al quello che ho scritto ieri e a quello che avrei potuto scrivere oggi...scorrendo la mia bacheca ho notato subito questa immagine..."Oggi: un bruco; Domani: una farfalla; Non perdere la speranza, non saprai mai ciò che il domani ti porterà. "
Ebbene questi due semplicissimi disegni mi hanno fatto pensare al significato che davo io alla frase-cardine del mio blog "oggi potrebbe essere un bel giorno per diventare una farfalla"... Nella mia testa questa frase ha sempre avuto una connotazione pessimistica, il voler diventare una farfalla era come trasformarsi magicamente in qualcosa di impalpabile, di quasi invisibile, di inesistente...Perchè quando la sofferenza si fa così forte, il desiderio di volare via è grande e la farfalla per me è sempre stata una forma di libertà dalla sofferenza della vita, di questa vita condizionata ogni giorno da numeri, somme, calorie, ansie continue per un biscotto in più. Questi due piccoli disegni però trasformano completamente il significato della mia frase...speranza....parola centrale. La speranza che è svanita, che in tutti questi anni è stata divorata da questo male che risiede in me, che mi sta rendendo l'ombra di me stessa...ombra tra le ombre...si perchè ormai non vedo nemmeno più ciò che mi circonda. Questo cambio di prospettiva potrebbe davvero essere importante per me...la farfalla non sarebbe più un elemento che mi porta lontana dalla vita, ma sarebbe essa stessa una nuova vita...la mia vita trasformata, alla conquista della libertà perduta. Ciò significa che devo lottare, così come il bruco si costruisce un bozzolo, ma poi riesce anche a distruggerlo per rinascere a nuova vita. Io sono ancora in questo bozzolo, dove l'aria è rarefatta e la luce è così flebile da non farmi vedere nulla, ma devo riuscire a trovare il modo per rompere la trama che io stessa ho tessuto intorno alla mia vita e rinascere, sbocciare, volare verso un prato fiorito, colmo di opportunità. Vorrei dedicare questo post a chi tanto tanto tempo fa mi chiamava "farfallina mia" non sapendo che poi la farfalla sarebbe diventata un simbolo indelebile nella mia memoria. Grazie M. sento ancora la tua mancanza nelle fredde notti invernali...ma doveva andare così, e così sta andando....due strade parallele. due linee rette che non si incontreranno mai più, e che si possono solo guardare l'un l'altra.

Nessun commento:

Posta un commento